NEWS E FIERE


usato revomec

IILF - India International Leather Fair - Chennai

Chennai, India 1 - 3 Febbraio 2019

Padiglione 1A - Stand 08-C


www.indiatradefair.com
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Simac Tanning Tech - Milan

FIERA MILANO Rho, 20-22 Febbraio 2019

Padiglione 18, Stand C21


www.simactanningtech.it
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APLF Leathers & Materials - Hong Kong

Hong Kong 13-15 Marzo 2019

Hall 1B - booth A27


www.leatherfair.aplf.com
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Shoes & Leathers Exhibition - Vietnam

Ho Chi Min, Vietnam 10-12 Luglio 2019

Hall A - booth F05 A


www.shoeleather-vietnam.com
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ALL CHINA LEATHER EXHIBITION

Shanghai, Cina, 3 - 5 Settembre 2019


www.aclechina.com
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REVOMEC, l'alta qualità conquista il mondo

https://www.mpastyle.it/style/#dflip-df_8674/132/


La REVOMEC di Trissino (Vicenza), nel distretto conciario di Arzignano, è una realtà giovane ed emergente: fondata nel 2011, in pochi anni è cresciuta nel mercato italiano ed estero, con notevoli performance e aumenti di fatturato a doppia cifra.

«Il nostro punto di forza - confema Fabio Gecchele, fondatore e titolare della REVOMEC - è rappresentato dal fatto che i macchinari, tutti di alta gamma, sono costruiti completamente da noi, che conosciamo dunque anche i minimi particolari. Nel rapporto con i nostri clienti arriviamo ad avere, qualora venga richiesta, una collaborazione a 360 gradi, che comprende l'installazione, l'avviamento e l'assistenza: con i nostri tecnici più esperti andiamo ad impostare le macchine, garantendo dunque una preziosa consulenza. Spesso ci vengono chieste anche le prove sulle pelli, utili per far crescere operai e addetti, ai quali garantiamo una formazione tecnica che è poi fondamentale per svolgere l'attività».

Dove avviene questo in particolare?

«All'estero, soprattutto in quelle zone dove non esistono distretti della concia strutturati come quello vicentino. Spesso le aziende del settore sono sparpagliate e quindi c'è difficoltà a reperire anche i terzisti. Gli imprenditori, non preparati come i nostri, sono ben felici di essere assistiti da figure professionali di un certo livello, capaci di avviarli all'attività e soprattutto insegnare loro i segreti della conciatura. C'è anche da tenere presente che in giro per il mondo ogni conceria lavora pelli diverse, quindi capita spesso di andare ad adattare la loro macchina in base alle caratteristiche del prodotto».

Quali sono i macchinari più richiesti costruiti dalla REVOMEC?

«Le botti di follonaggio, ossia macchine di rifinizione e perfezione. In particolare D.H.A.R.MA, MD e MD-SU sono le tre linee di prodotto su cui abbiamo investito, e tuttora investiamo, anche in ambito della ricerca, per dare ai clienti impianti di rifinizione costruiti con materiali selezionati e tecnologie all’avanguardia. L’efficienza delle botti che produciamo ha contribuito a renderle impianti affidabili e resistenti, ideali per diversi settori applicativi, dalle calzature all'abbigliamento, dalla pelletteria ai diversi articoli moda come borse, portafogli e accessori, dall’arredamento agli interni di automobili, aerei e navi. Con queste macchine è possibile lavorare pelli di diverse origini e varia natura come bovine, ovine e caprine, suine ma anche esotiche, come pesci, rettili e struzzi».

Ha parlato di ricerca: investite molto?

«Sì, sia nello sviluppo che nella ricerca. All'interno della nostra azienda abbiamo una macchina dedicata esclusivamente a questo scopo, collocata in un laboratorio interno, che andremo a sviluppare ulteriormente, con una persona impegnata in esclusiva. Questa figura lavora a stretto contatto, oltre che con il sottoscritto, con l'ufficio tecnico che ha il compito di modificare i pezzi e disegnare i nuovi macchinari che poi vengono proposti sul mercato. Tale scelta ha già dato buoni frutti visto che possiamo garantire un design altamente funzionale e l’impiego di soluzioni software intuitive che assicurano la massima integrazione con il sistema logistico automatizzato dell’azienda: questo ci consente di eseguire in remoto le operazioni di manutenzione e diagnostica, monitorando facilmente i parametri di processo e le condizioni di lavoro».


www.mpastyle.it/style/
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REVOMEC TECNOLOGIE PER IL FOLLONAGGIO

REVOMEC azienda di Trissino (Vi), propone soluzioni all’avanguardia per la rifinizione dei pellami. Dietro ogni prodotto di alto livello ci sono tempo e attenzione, c’è l’intento di privilegiare sempre la qualità rispetto alla quantità, c’è l’obiettivo ultimo di offrire al cliente il risultato migliore. Una missione difficile, che può essere favorita dall’impiego di soluzioni tecnologicamente avanzate e di facile utilizzo, concepite proprio per migliorare la qualità del lavoro e per trasformare ogni compito in una nuova opportunità. Ne sa qualcosa Fabio Gecchele di Revomec, azienda nata nel 2011 nel distretto conciario di Arzignano, che progetta, costruisce e commercializza macchine per la rifinizione delle pelli. “Realizziamo e vendiamo bottali di follonaggio innovativi e coperti da brevetto”, spiega Gecchele. “Possiamo contare sulla grande esperienza del nostro staff, specializzato nel trattamento dei pellami, e forniamo ai clienti consulenza e assistenza tecnica continue, come supporto alla scelta delle macchine e al loro utilizzo più efficiente. Provvediamo all’assemblaggio, alla consegna, all’installazione in loco e, quando richiesto, anche alla formazione tecnica degli operatori”. Dharma, Md e Md-Su: queste sono tre le linee di prodotto sulle quali Revomec investe risorse consistenti al fine di dare alla clientela impianti di rifinizione costruiti con materiali selezionati e tecnologie all’avanguardia, facili da utilizzare e in grado di semplificare il lavoro del conciatore e migliorare la qualità della rifinizione. Le botti di follonaggio prodotte dall’azienda veneta, affidabili e resistenti, sono ideali per diversi settori applicativi, dalle calzature all’abbigliamento, dalla pelletteria ai diversi articoli moda, dall’arredamento agli interni di automobili, aerei e navi. “Grazie alle nostre macchine”, precisa Gecchele, “è possibile lavorare pelli di diverse origini e varia natura: bovine, ovine e caprine, suine ed esotiche. Inoltre le possibilità di personalizzazione sono ampissime, in base alle esigenze estetiche e funzionali del destinatario”. www.revomec.com

Competenza e professionalità Revomec può contare su una grande esperienza nella rifinizione dei pellami e nelle tecniche della bottalatura: un lavoro eseguito grazie alla mescolanza di tecnologia e arte, supportata dalle competenze specifiche del personale e dalla fiducia dei clienti, che da anni scelgono l’azienda di Trissino (VI) per l’ottima qualità dei suoi prodotti, oltre che per la consulenza e l’assistenza fornite dai tecnici interni – servizi di importanza strategica che garantiscono la completa soddisfazione delle esigenze produttive della clientela.


www.facebook.com/revomec
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Alta qualità al servizio della Moda

L’azienda di Trissino (Vicenza) leader nella produzione e commercializzazione di macchinari per la nobilitazione delle pelli: in Fiera Innovazioni nel modello da laboratorio


All’edizione di febbraio del Simac Tanning Tech, alla Fiera di Milano, la REVOMEC di Trissino (Vicenza), nel distretto conciario di Arzignano, azienda che produce e commercializza macchine per la lavorazione delle pelli. "La nostra è un’azienda di medie dimensioni, che privilegia un'alta qualità a scapito di minori volumi. Questo tuttavia ci consente di avere un rapporto stretto e privilegiato con i nostri clienti, facilitato dalla possibilità di seguirli con attenzione e accontentarli nelle varie richieste” - precisa il titolare Fabio Gecchele, giovane imprenditore che ha avviato l’attività nel 2011.


REVOMEC vanta una grande esperienza nella “ ifinizione" e nelle tecniche di bottalatura dei pellami, operazioni eseguite unendo tecnologia e arte. "Per la scelta dei nostri macchinari - prosegue Gecchele - fondamentali sono le competenze specifiche che i nostri tecnici hanno nella fase di rifinizione, poi tramutatasi nella fiducia dei clienti, che da anni ci scelgono per i prodotti di ottima qualità, oltre che per la consulenza e l'assistenza fornite. Siamo molto soddisfatti dell'affidabilità raggiunta: le prime macchine, costruite e vendute otto anni fa, non hanno mai registrato problemi, necessitando solo della normale manutenzione. "Siamo cresciuti nel tempo, creando una gamma al top dell’eccellenza, con macchine personalizzate e su misura in grado di rispondere a qualsiasi richiesta sul mercato. Tutti i nostri macchinari sono in grado di lavorare 24 ore al giorno con la massima economia di esercizio: migliorie come l'auto-lavaggio automatico del macchinario, consentono di accorciare i tempi di lavorazione, diminuire i costi e aumentare la produzione".

E' un anno di importanti sfide quello che attende la REVOMEC, che può contare su una forza lavoro di una quindicina di persone. "Il 2018 è stato per noi un anno molto positivo - precisa il titolare - in cui abbiamo registrato rispetto all'anno precedente un aumento del fatturato, anche grazie agli incentivi del Governo legati al progetto Industria 4.0, che sta favorendo le aziende conciarie italiane. Quest'anno è iniziato nel migliore dei modi, con un trend in crescita e ordinativi già sicuri sino a settembre. Tutto questo ci spinge ad investire sempre di più sia sotto il profilo della ricerca che dal punto di vista logistico: da questa primavera stiamo utilizzando un nuovo capannone, sempre nel comune di Trissino, dove sono state spostate le fasi di assemblaggio dei macchinari più grandi. Questo ci consentirà di apporre migliorie nella sede principale dove all’ingresso verrà allestito un piccolo show-room e un’area riservata, dove poter vedere le macchine in funzione e attuare test su pelle“.

"La crescita a livello nazionale - aggiunge Gecchele - ci ha favorevolmente sorpreso, per questo continueremo ad essere presenti sul mercato italiano, che continua a darci buone soddisfazioni, anche visto il legame con l'alta moda, dove continuiamo ad essere molto apprezzati dalle principali firme. Tuttavia è l'export, che attualmente si aggira attorno al 30% del nostro fatturato, a rappresentare in prospettiva il maggiore sviluppo in futuro. Nel 2018 le macchine consegnate all'estero sono triplicate rispetto all’anno precedente, mentre anche in questa prima parte dell'anno abbiamo effettuato vendite in nuovi Paesi. Il nostro piano prevede una crescita sia da un punto di vista industriale che commerciale: stiamo investendo molto in entrambi gli ambiti ma lo facciamo senza passi avventati perchè gli obiettivi primari rimangono l'alta qualità e il rapporto con i clienti".

Il nuovo fiore all'occhiello che può vantare l'azienda vicentina sarà la "Targa Verde" promossa dall'Assomac (Associazione nazionale Costruttori tecnologie per Calzature, Pelletteria e Conceria), presentata al Simac Tanning Tech 2018 e incentrata sul sistema di labelling sulle performance energetico-ambientali delle tecnologie di settore. L'impressione è che questo "biglietto da visita" possa diventare un valore aggiunto, come succede per le certificazioni ISO, soprattutto in un comparto, come quello conciario, che negli ultimi tempi è migliorato sotto l'aspetto ambientale. Noi ci siamo adeguati fin dal principio, anche perché tale percorso fa già parte della strategia aziendale”.





Tanning Tech 2016